Ultima modifica: 13 Novembre 2016

PIANO NAZIONALE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI 2016_19

Presentato il 3 ottobre 2016, il Piano per la formazione dei docenti prevede un investimento importante per la formazione in servizio degli insegnanti, che diventa obbligatoria e permanente e strutturale così come previsto dalla legge La Buona Scuola (Art. 1 c. 124 della L. 107/2015).

Il Piano individua 9 priorità tematiche nazionali per la formazione:

  • Lingue straniere;
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
  • Scuola e lavoro;
  • Autonomia didattica e organizzativa;
  • Valutazione e miglioramento;
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica;
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;
  • Inclusione e disabilità;
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile.

Nel Piano di formazione saranno coinvolti tutti i docenti di ruolo (circa 750mila) e sono previste azioni formative per tutto il personale scolastico.

Il Miur assume la regia nazionale della formazione: stabilisce le priorità, ripartisce le risorse, monitora i risultati delle attività, sviluppa accordi nazionali con partner della formazione.

Le scuole, sulla base delle esigenze formative espresse dai singoli docenti attraverso i Piani individuali di formazione, progetteranno e organizzeranno, anche in reti di scuole, la formazione del personale.
Ogni docente avrà un portfolio digitale che raccoglierà esperienze professionali, qualifiche, certificazioni, attività di ricerca e pubblicazioni, storia formativa. Le attività formative saranno incardinate nel Piano dell’Offerta e saranno perciò coerenti con il progetto didattico di ciascun istituto.
La formazione potrà svolgersi in modo diversificato: con lezioni in presenza o a distanza, attraverso una documentata sperimentazione didattica, attraverso la progettazione.

Di seguito il documento presentato dal  Ministro.

 

PIANO DI FORMAZIONE DEI DOCENTI 2016/19