Ultima modifica: 27 Dicembre 2020

Privacy ex. GDPR

 

Guida  al  nuovo Regolamento Europeo

 

REGOLAMENTO EUROPEO

  ( GPDR  N.° 679/2016  entrato in vigore il 25 maggio 2018)

 

CODICE PRIVACY (novellato)

DECRETO  LEGISLATIVO 305/2006

Scheda 1 Scheda 2 Scheda 3 Scheda 4 Scheda 5 Scheda 6 Scheda 7

……..per ulteriori informazioni …….

ORGANIGRAMMA PRIVACY – IC Barga

RESPONSABILE TRATTAMENTO DATI 

Responsabile trattamenti dati : D.S.G.A. Dott.ssa Silvia Turri

Dati di contatto del Responsabile del trattamento dati 

luic81300a@istruzione.it

luic81300a@pec.istruzione.it

tel. 0583/711204

DPO : Dott. Gabriele Mencarini

SEDE OPERATIVA :  DIEMME  INFORMATICA

Marlia – Lucca

tel. 0583/491734

cell. 349 574 0739

amministrazione@diemmeinformatica.com

amministrazione@pec.diemmeinformatica.com

 

RISCHIO COVID 19 – Informativa trattamento dati personali

(rilevazione temperatura corporea) 

RISCHIO COVID19- INFORMATIVA AI DIPENDENTI 

INFORMATIVA DOCENTI/ATA_20_21

INFORMATIVA DOCENTI/ATA 19_20 – DAD  INTEGRAZIONE 

 

INFORMATIVA FORNITORI

 

INFORMATIVA FAMIGLIE

INFORMATIVA FAMIGLIE – DAD INTEGRAZIONE 

 

INFORMATIVA  ANAGRAFE NAZIONALE STUDENTI- ALUNNI CON DISABILITA’

MODULO DI CONSENSO INFORMATO

INFORMATIVA MIUR  PER TRATTAMENTO DATI ALUNNI DISABILI 

 

REGISTRO DEI TRATTAMENTI : il documento , soggetto a variazioni nel tempo in relazione a nuovi trattamenti che potrebbero essere messi in atto, è presente agli atti della scuola con prot. n.° 8740/A39 del 6 novembre  ( versione base)

MODULO ESERCIZIO  DIRITTI IN MATERIA  DI TRATTAMENTO DATI

 

La scuola a prova di PRIVACY 

La nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali, per “insegnare la privacy e rispettarla a scuola

Si riporta, di seguito, l’articolo pubblicato sul sito del GARANTE per la protezione dei dati personali  per facilitare la lettura della guida. 

Si possono pubblicare sui social media le fotografie scattate durante le recite scolastiche? Le lezioni possono essere registrate? Come si possono prevenire fenomeni come il cyberbullismo o il sexting? Quali accortezze adottare nel pubblicare le graduatorie del personale scolastico? Ci sono cautele specifiche per la fornitura del servizio mensa o per la gestione del “curriculum dello studente”?

A queste e a tante altre domande risponde “La scuola a prova di privacy”, la nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali. L’obiettivo è quello di aiutare  studenti, famiglie, professori e la stessa amministrazione scolastica a muoversi agevolmente nel mondo della protezione dei dati.

Le scuole sono chiamate ogni giorno ad affrontare la sfida più difficile, quella di educare le nuove generazioni non solo alla conoscenza di nozioni basilari e alla trasmissione del sapere, ma soprattutto al rispetto dei valori fondanti di una società. Nell’era di internet e in presenza di nuove forme di comunicazione e condivisione questo compito diventa ancora più cruciale – sottolinea il Presidente dell’Autorità, Antonello Soro. “E’ importante – continua Soro – riaffermare quotidianamente, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà, come la riservatezza e la dignità della persona, che devono sempre essere al centro della formazione di ogni cittadino”.

La guida – che si apre all’insegna dell’ “insegnare la privacy, rispettarla a scuola” –  raccoglie i casi affrontati dal Garante con maggiore frequenza, al fine di offrire elementi di riflessione e indicazioni  per i tanti quesiti che vengono posti dalle famiglie e dalle istituzioni: da come trattare correttamente i dati personali degli studenti (in particolare quelli sensibili, come condizioni di salute o convinzioni religiose) a quali regole seguire per pubblicare dati sul sito della scuola o per comunicarli alle famiglie; da come usare correttamente tablet e smartphone nelle aule scolastiche a quali cautele adottare per i dati  degli allievi con disturbi di apprendimento.

Il vademecum dedica inoltre particolare attenzione alla “scuola 2.0” e al corretto uso delle nuove tecnologie, al fine di prevenire atti di cyberbullismo o altri episodi che possano segnare negativamente la vita dei più giovani.

Per facilitarne la consultazione, la guida è articolata in cinque brevi capitoli (Regole generaliVita dello studente; Mondo connesso e nuove tecnologie; Pubblicazione on line; Videosorveglianza e altri casi) che riportano regole ed esempi, e in due sezioni “di servizio” (Parole chiave; Appendice – per approfondire) utili per comprendere meglio la specifica terminologia utilizzata nella normativa sulla privacy e per avere un sintetico quadro giuridico di riferimento.” 

Il vademecum è stato realizzato prima dell’applicazione del Regolamento UE 679/2016, avvenuta in data 25 maggio 2018, circostanza di cui occorre tener conto nella consultazione.